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Tre semplici regole di base per gestire la frusta lunga

Nonostante l’adozione della frusta lunga possa essere considerata ormai parte del DNA di molti subacquei e diverse agenzie didattiche l’abbiano introdotta nel proprio sistema d’addestramento, questo prezioso strumento non trova ancora un corretto utilizzo da parte di coloro che lo indossano.  La strenua partita Rischi VS Benefici che si gioca con la scelta di qualsiasi strumento da portare sott’acqua, non esclude la frusta lunga. Se non adeguatamente impiegata infatti essa non sarebbe altro che un lungo tubo di gomma capace di assumere le sembianze di un subdolo e pericoloso serpente. Sempre più spesso, guardandomi attorno durante le uscite, osservo subacquei che la gestiscono con grande sufficienza e pressapochismo, denotando la mancanza delle più basilari regole ma che comunque sono anche le più importanti.

In questo video vengono illustrate appunto tre semplici, ma altrettanto fondamentali regole, destinate proprio a coloro che stanno muovendo i primi passi in questo mondo al fine di gestire la frusta lunga nella maniera corretta evitando impigli, intrappolamenti e l’adeguamento a cattive abitudini.

 
Commenti

ciao flavio, la frusta dell’erogatore di backup quanto deve essere lunga?

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